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Le novità dell'ADR 2013 - Capitolo 5

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Capitolo 5.1

In tema di "sovrimballaggi" dovrà essere riportato il marchio di materia pericolosa per l'ambiente quando richiesto sui colli contenuti, salvo quando sia visibile la marcatura riportata sui colli stessi.

Capitolo 5.2

È stata introdotta una importante modifica relativa alle dimensioni minima della marcatura (numero ONU e lettere UN) prescritta alla sezione alla sezione 5.2.1.1:

12 mm

  • <30 lt. capacità (colli)
  • <30 kg. massa netta (colli)
  • <60 lt. capacità in acqua (bombole)

06 mm

  • Max. 30 lt. capacità (colli)
  • Max. 30 kg. massa netta (colli)
  • Max. 60 lt. capacità in acqua (bombole)

Dimensioni appropriate

  • Max. 5 lt. capacità (colli)
  • Max. 5 kg. massa netta (colli)

Questa nuova norma entra in vigore dal 1° gennaio 2014 per gli imballaggi e al successivo controllo periodico (ma comunque non oltre il 30 giugno 2018) per le bombole con una capacità in acqua non superiore a 60 litri.

Capitolo 5.3

È stata revisionata la sezione 5.3.2.1.1 precisando che anche nel caso in cui, durante il trasporto, un rimorchio contenente merci pericolose viene staccato dal suo veicolo un pannello di colore arancione deve rimanere fissato sul retro di tale rimorchio.

Capitolo 5.4 – Documento di trasporto

In caso di trasporto di materie pericolose per l'ambiente, è prescritto che il documento di trasporto rechi l'indicazione supplementare:

PERICOLOSO PER L'AMBIENTE oppure INQUINANTE MARINO/PERICOLOSO PER L'AMBIENTE

Capitolo 5.5.3 – Materie refrigeranti

È stata inserita un'intera nuova sezione 5.5.3 che fornisce le disposizioni speciali applicabili ai colli e ai veicoli e container contenenti materie (gas) che presentano un rischio d'asfissia quando vengono utilizzate per scopi di refrigerazione o condizionamento:

  • UN 1845 - GHIACCIO SECCO
  • UN 1977 - AZOTO LIQUIDO REFRIGERATO
  • UN 1951 - ARGON LIQUIDO REFRIGERATO

Queste norme si applicano solamente ai veicoli ed i container che contengono nei colli, materie utilizzate per il solo scopo di refrigerazione o condizionamento durante la fase di trasporto. Siamo in regime di esenzione per cui si applicano, nella fattispecie, solo le norme di questa sezione.

I colli sottoposti a refrigerazione, contenuti nel veicolo, devono essere marcati con l'indicazione del nome del gas utilizzato, come indicato nella Colonna (2) della Tabella A, seguito da "agente refrigerante" o "agente di condizionamento", secondo il caso, in una lingua ufficiale del paese d'origine ed inglese, francese o tedesco.

Tali colli, inoltre, devono essere trasportati in veicoli e container ben ventilati.

I veicoli ed i container devono anche recare un apposito segnale di attenzione che deve essere collocato su ogni punto d'accesso ed in una posizione facilmente visibile a coloro che aprono o entrano nel veicolo o container, sino a quando il veicolo sia stato ventilato e le merci refrigerate o condizionate siano scaricate.

Infine, è richiesto che i documenti che accompagnano il trasporto devono riportare:

Il numero ONU preceduto dalle lettere "UN"

La designazione ufficiale di trasporto della materia (gas) utilizzato seguita dalla indicazione "agente refrigerante" o "agente di condizionamento" nella lingua del paese d'origine ed inglese, francese o tedesco.

UN 1845, DIOSSIDO DI CARBONIO, SOLIDO, AGENTE REFRIGERANTE


 
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