TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Anche Mazda sulla Transiberiana

E-mail Stampa PDF
Il costruttore automobilistico giapponese trasporterà le autovetture verso la Russia su convogli ferroviari dedicati. Collaborazione tra RZD e RailTransAuto.
Cresce l'interesse verso il ponte ferroviario tra Asia ed Europa e un'altra multinazionale si aggiunge al club di chi sta sperimentando l'invio regolare di componenti o di prodotti finiti attraverso la ferrovia Transiberiana. È il costruttore automobilistico giapponese Mazda, che ha presentato il progetto di trasporto bimodale su larga scala di autovetture dagli stabilimenti giapponesi di Hiroshima e Hofu fino a Mosca. Dal Giappone, le vetture saranno sbarcate a Zarubino, porto russo vicino a Vladivostok, dove saliranno su treni blocco di trenta vagoni che le condurranno allo scalo della capitale. I vagoni saranno completamente chiusi e le vetture saranno coperte da un elemento protettivo.

Dieci giorni - La gestione del trasporto avviene attraverso una collaborazione tra RailTransAuto - che effettua per Mazda la logistica ferroviaria - e le Ferrovie russe. Le due società hanno già svolto tre viaggi sperimentali e da ottobre avvieranno un servizio regolare. Rispetto al mare, la ferrovia consente di ridurre la resa di ben trenta giorni: infatti, il percorso su rotaia di 9300 chilometri sarà effettuato in dieci giorni. "Il trasporto ferroviario integrerà l'attuale trasporto navale, ma non lo sostituirà", spiega Jørgen Olesen, vicepresidente per Customer Service, Logistics e IS alla Mazda Motor Europe. "Questa strategia complementare aiuterà a rispondere meglio alla crescente domanda di vetture proveniente dalla Russia, riducendo i tempi di consegna per il cliente finale".

Leggi tutte le notizie su:
Transiberiana

Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

 
Letture:: 2515

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca