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Cresce il combinato strada-mare

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Il 27 settembre 2018, durante la Naples Shipping Week, l'amministratore unico di Ram ha illustrato il bilancio delle autostrade del mare, che grazie al marebonus sposteranno dalla strada al mare 190mila veicoli industriali l'anno.


Arcese camion traghetto GrimaldiSecondo Ennio Cascetta, amministratore unico di Ram, negli ultimi quattro anni il trasporto combinato strada-mare è cresciuto in Italia del 23,5% e per il 2018 stima un aumento del cinque percento. Ram ha censito 560 servizi di autostrade del mare svolti con navi ro-ro e ro-pax nei porti italiani, con un'offerta di stiva settimanale di 1,3 milioni di metri lineari. La maggior parte dei collegamenti, ossia 450, sono svolti da armatori italiani. Lo sviluppo italiano del combinato è favorito anche dagli incentivi, che per il 2018 ammontano a 76 milioni di euro. "Sulla base delle 51 proposte progettuali ricevute dagli armatori, lo stanziamento marebonus ha stimolato investimenti per nuovi servizi autostrade del mare e per l'upgrading di quelli esistenti di 538,1 milioni di euro su un orizzonte temporale triennale, con un effetto leva di 4,56 miliardi", ha precisato Cascetta.
Secondo una previsione prudente che tiene conto solo dei nuovi servizi attivati tramite il marebonus, Ram stima che si potranno ottenere 104.800 metri lineari di stiva netta settimanale, con una crescita del 7,5%, pari a 190mila veicoli industriali l'anno spostati dalla strada al mare. Ciò comporta una riduzione delle esternalità negative di 45,72 milioni di euro l'anno. Ram auspica che il sistema d'incentivo italiano sia adottato anche dall'Unione Europea, attivando il Med Atlantic Ecobonus. Ciò servirebbe per incentivare le autostrade del mare nel Mediterraneo, soprattutto con il nord Africa, considerando parte dei traffici della Cina, Paese che sta investendo molto in Africa. "Si tratta di un'opportunità anche per il Mediterraneo e l'Italia", aggiunge Cascetta. "Cina significa anche delocalizzazioni industriali e produttive in Africa per servire i mercati europei ed americani. Un servizio all'export dall'Africa che l'Italia deve saper cogliere puntando su quanto sa già fare: il servizio ro-ro con il quale possiamo gestire qualunque aumento di traffico in arrivo dall'Africa".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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