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Risolta vertenza a Venezia su area ex Platea Lavaggi

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L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana avviano la collaborazione nel porto veneto con la risoluzione del contenzioso sui terreni dell'area su cui operava l'impianto Platea Lavaggi.


Venezia porto alto gru containerLo sblocco della vertenza sull'ex Platea Lavaggi è la prima conseguenza dell'accordo firmato tra ASP e RFI a febbraio 2018 per migliorare la connessione tra il porto di Venezia e la rete ferroviaria nazionale. L'area costeggia la Rampa Sant'Andrea e arriva a Santa Marta all'altezza dell'imbarcadero ACTV, per poi proseguire lungo il Canale della Scomenzera, con una superficie totale di circa 18mila metri quadrati. Ora è di competenza portuale e sarà conservata la sua funzione a servizio del trasporto marittimo, ma Rete Ferroviaria Italiana vi avvierà attività complementari alla riqualificazione della stazione di Santa Lucia e alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria. L'accordo prevede la concessione demaniale di parte del sedime a Rete Ferroviaria Italiana per i prossimi quaranta anni e RFI si impegna a riconsegnare all'ASP entro giugno 2019 una porzione dell'area pari al 40% della superficie totale. Le procedure e i costi delle bonifiche del sedime saranno a carico di RFI.
"Siamo molto soddisfatti della risoluzione del contenzioso perché ci permette di continuare nella nostra opera di recupero del waterfront veneziano, operando una compenetrazione sostenibile e virtuosa delle aree portuali con quelle residenziali confinanti", dichiara il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale. "Abbiamo un anno di tempo per individuare quali progetti possano contribuire a uno sviluppo intelligente dell'area, sicuramente daremo priorità alla necessaria messa in sicurezza e al decongestionamento della viabilità. Tali obiettivi verranno sviluppati tenendo in considerazione il contesto marittimo-portuale ma anche urbano che caratterizza l'area di Santa Marta".
Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana aggiunge che "l'accordo rende ancora più concreto lo spirito di collaborazione che ha portato al protocollo con l'Autorità. Nei prossimi mesi delineeremo una prima fase di interventi per incrementare il numero dei binari e adeguare il modulo a 750 metri, in modo da aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, uno dei principali nodi della rete europea dei Core Corridor Ten-T. Il Tavolo tecnico congiunto sta inoltre valutando interventi per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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