Cargo aereo sottozero nel 2011

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L'anno si è chiuso con un risultato lievemente negativo per il trasporto aereo delle merci (-0,7%), anche se a dicembre la Iata registra una ripresina (+0,2%) su base mensile. Rispetto all'anno precedente, cala anche il fattore di carico (45,9%).


L'analisi delle singole aree geografiche mostra andamenti nettamente diversi. Quattro macroregioni mostrano traffici in crescita anche nel 2011, seppure con tassi diversi: +8,2% il Medio Oriente, +5,5% l'America Latina, +1,5% Europa e Nord America. Viceversa il traffico sull'Africa è calato nel  2011 dell'1,2%, mentre quello asiatico (che è il principale in valore assoluto) è sceso addirittura del 4,8%, trascinando con sé il dato globale.
L'anno era partito bene per il cargo aereo, poi la tendenza si è invertita durante l'estate ed il calo è proseguito in autunno, trainato dal rallentamento dell'economia globale. La lieve ripresa di dicembre mostra, secondo la Iata, che il commercio internazionale si sta stabilizzando. Ora la preoccupazione maggiore riguarda l'andamento dei noli, che nel corso del 2011 si sono contratti. Un fattore di carico del 45,9% indica che se le compagnie aeree non ridurranno la stiva, la discesa potrà continuare anche quest'anno, con gravi ripercussioni sui bilanci delle compagnie.

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