La decisione del commissario straordinario della compagnia deriva dall'incidente avvenuto al traghetto Sharden nel porto di Civitavecchia, a causa del maltempo. La Regione Sardegna chiede l'immediato ripristino di tutti i collegamenti.
Il traghetto Sharden ha sbattuto violentemente contro la diga foranea del porto di Civitavecchia nella tarda serata del 3 febbraio e l'urto ha provocato uno squarcio lungo 30 metri. L'immediato intervento della Guardia Costiera ha permesso di mettere in salvo tutti i passeggeri, ma l'incidente ha reso inutilizzabile la nave, che operava lungo la rotta fra Civitavecchia ed Olbia. Quindi, Tirrenia ha rimodulato le frequenze di due servizi verso la Sardegna: ha temporaneamente sospeso la linea Genova-Olbia-Arbatax, mentre quella Civitavecchia-Arbatax-Cagliari diventa trisettimanale (con due approdi ad Arbatax). Tirrenia ha anche annunciato che, come compensazione della riduzione delle frequenza sulla Civitavecchia-Cagliari, offre uno sconto sui passaggi del 50% per i passeggeri e “agevolazioni tariffarie” per le merci.
Ma questa piccola compensazione non ha soddisfatto l'assessore dei Trasporti della Regione Sardegna, Christian Solinas, che ha scritto al ministro dei Trasporti, Corrado Passera, annunciando che se Tirrenia non ripristinerà immediatamente le frequenze previste dalla convenzione che garantisce la continuità territoriale con l'isola, la Regione “agirà in tutte le sedi per tutelare gli interessi dell'isola”. L'assessore ricorda che la convenzione, che costa allo Stato 72 milioni di euro l'anno, prevede la sostituzione delle navi messe fuori servizio.
© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
- 09/02/2012 - Il cabotaggio italiano minaccia la serrata
- 08/02/2012 - TangerMed cresce nell'auto e nel petrolio
.gif)









Sottoscrivi feed RSS
