Assoporti chiede semplificazione ed autonomia

E-mail Stampa PDF

La riunione del Consiglio direttivo dell'associazione dei porti italiani ha valutato le norme introdotte nei decreti Milleproroghe e Liberalizzazioni nell'ambito del settore portuale. Giudizio positivo, ma ci vogliono alcune importanti modifiche. Il 21 febbraio riunione sulla minacciata scissione.


Assoporti propone al Governo d'integrare ai decreti Milleproroghe e Liberalizzazioni alcune misure, tra cui spiccano il riconoscimento dell’autonomia finanziaria, la semplificazione delle procedure per il dragaggio nei porti, la rivisitazione della misura relativa all’extragettito dell’Iva nonché lo sblocco dell'adeguamento delle tasse portuali. Il Consiglio direttivo di Assoporti chiede anche al Governo un intervento che chiarisca la non imposizione dell'Ici sulle aree portuali, un tema che proprio in questi giorni è tornato d'attualità, a causa di una richiesta avanzata in tal senso a Livorno dalla Regione Toscana. Infine, l'organo esecutivo di Assoporti ha indetto una riunione il 21 febbraio per “aprire una riflessione sul dibattito interno posto in essere da alcuni Presidenti”. In pratica, Assoporti cercherà di fermare l'uscita di sei Autorità Portuali dall'associazione. Per farlo, sta preparando un documento che sarà discusso in quella occasione.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata


 
Banner
Banner

Ricerca

Archivio

< Febbraio 2012 >
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
    1 2 3 4 5
7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        

Banner

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy