Rotterdam, crescita sempre più rapida

E-mail Stampa PDF

Una ricerca commissionata dall'Autorità Portuale a McKinsey mostra che lo scalo olandese aumenterà ulteriormente la distanza, in termini di traffico, dagli altri porti del Nord Europa. Elemento cruciale dello sviluppo sarà l'apertura di Maasvlakte 2.


Rotterdam Cosco banchinaSecondo l'istituto di ricerca, il porto di Rotterdam non solo manterrà lo scettro di principale porta europea per i container, ma staccherà ancor più i rivali diretti, tra cui spiccano Amburgo e Le Havre.  Lo studio di McKinsey analizza le prospettive a partire dal 2014, quando diventerà operativa la nuova area portuale di Maasvlakte 2. La conclusione è che il traffico accelererà, grazie ad una combinazione di fattori interni ed esterni: il consolidamento delle compagnie di navigazione, l'incremento dell'economia di scala nel trasporto e la presenza nello scalo olandese di terminal moderni e facilmente accessibili anche alle portacontainer dell'ultima generazione. Grazie all'avio dei terminal RWG e APMT in Maasvlakte 2, Rotterdam assorbirà il 45% della capacità di espansione delle regione. “Quindi – precisa il rapporto – Rotterdam non solo gestirà la crescita prevista, ma stimolerà anche una crescita della sua quota di mercato”.
L'analisi di  McKinsey prevede tre scenari fino al 2017: uno sfavorevole, uno intermedio ed uno favorevole. Il break even dei terminal container è fissato in una percentuale di utilizzo compresa tra il 55% ed il 65%. Nel 2017, lo studio prevede che nello scenario intermedio Rotterdam movimenterà 17 milioni di teu (con una percentuale d'utilizzo del 78%), che diventano 15 milioni (68%) in quello sfavorevole e 19 milioni (89%) in quello favorevole. In quest'ultimo caso, l'Autorità Portuale dovrà programmare un'espansione della capacità per evitare congestionamenti. In tutti i casi, la percentuale di utilizzo è superiore a quella fissata per il break even (anche se si tratta di una media). Comunque, precisa la ricerca, anche se qualche terminal avrà nel 2017 un livello inferiore a quello di pareggio, ciò avverrà solo per un breve periodo. Rispetto agli altri porti del Nord, quello olandese mostra percentuali di utilizzo superiori.
Un elemento rilevato dall'Autorità Portuale, emerso dopo la ricerca della McKinsey, è il rapido processo di consolidamento attuato negli ultimi mesi tra le principali compagnie marittime che “Potrà causare importanti spostamenti di traffici tra porti e perfino tra terminal dello stesso porto”. In tale contesto, l'Autorità ritiene che Rotterdam sarà avvantaggiato, anche se le dinamiche potranno essere diverse per ogni singolo terminal.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata


 
Banner
Banner

Ricerca

Archivio

< Gennaio 2012 >
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30          

Banner

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy