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Federagenti chiede sottosegretario ai porti

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L'associazione degli agenti marittimi denuncia la mancanza di un referente politico per il trasporto marittimo.


Venezia porto alto gru containerDopo le dimissioni del sottosegretario ai Trasporti Armando Siri e del vice-ministro Edoardo Rixi, la Lega non ha fornito alcun nome per sostituirli, quindi la dirigenza politica del ministero è nelle mani del ministro Danilo Toninelli e del sottosegretario Michele Dell'Orco. Una situazione che lascia senza un riferimento ministeriale diverse importanti attività, tra cui il trasporto marittimo e che ha spinto il 5 luglio 2019 l'associazione degli agenti marittimi Federagenti a intervenire: "L'assenza di un riferimento politico in grado di affrontare le tematiche del trasporto e della logistica, dalla posizione in cui svolgeva il suo lavoro il vice-ministro Rixi è un problema serio per noi operatori, ma lo è specialmente per il ministro Toninelli che si trova ad affrontare da solo questioni diversificate e insostenibili per un singolo uomo di governo", denuncia il presidente di Federagenti, Gian Enzo Duci.
Duci aggiunge che "in questa fase di cambiamento a livello internazionale, i danni per il nostro Paese possono essere potenzialmente di entità incommensurabile. Le conseguenze di questo vuoto di conoscenza e di consapevolezza sono probabilmente destinate a incidere in modo permanente, per anni, sulla capacità dell'economia italiana di competere sui mercati".
Il presidente di Federagenti chiede in prima battuta che Toninelli chieda il reintegro di Rixi (che si è dimesso dopo una condanna in primo grado a tre anni e cinque mesi per peculato) perché "la legge Severino non è ancora applicabile al suo caso". Se questa soluzione non fosse percorribile, prosegue Duci "entrambi i partiti di governo hanno al loro interno professionalità che potrebbero, almeno in parte, colmare il vuoto provocato dalle dimissioni del vice-ministro". L'importante è "fare alla svelta" perché non è più rinviabile la scelta di un referente dedicato in seno al Governo per tutte le tematiche afferenti al settore portuale, alla logistica, alle politiche marittime, Via della Seta inclusa".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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