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Sequestro per esterovestizione nel caso Deiulemar

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L'11 giugno 2019 la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre quattro milioni e mezzo di euro a una società con sede Malta che nel 2014 aveva acquistato all'asta dodici navi della compagnia marittima fallita. Secondo gli inquirenti la vera direzione era in Italia.


Deiulemar nave Vareia Dellagatta-MareIl fallimento della Deiulemar continua ad alimentare le cronache giudiziarie con nuovi filoni d'inchiesta. Uno dei più recenti riguarda la società maltese Heron Venture Limited, che nel 2014 si aggiudicò all'asta che si svolse al Tribunale di Torre Annunziata le dodici navi della flotta Deiulemar Shipping, rivendendole con un consistente guadagno. Ma quella operazione ha colto l'attenzione della Guardia di Finanza, che ha aperto un'inchiesta sul versante fiscale. Ricostruendo la storia della società maltese è emerso che era stata partecipata, al momento della sua costituzione a Malta da una società armatoriale e da un fondo internazionale, però gli inquirenti ritengono che avesse il centro di direzione effettiva a Napoli, città dove risiede e lavora uno dei consiglieri di amministrazione. La procura di Napoli ritiene che proprio in Italia siano state assunte le decisioni più importanti e impartite le direttive sulla compravendita della flotta, quindi si configurerebbe il caso di esterovestizione.
A sostegno di questa tesi, la Procura porta l'analisi della documentazione dell'azienda e dei messaggi di posta elettronica che mostrerebbero in Italia è stato deciso l'acquisto delle navi, il reperimento dei finanziamenti, la divisione della flotta e la sua cessione. Dopo un anno dall'acquisto, la Heron Venture Limited ha venduto le navi con un profitto di oltre 16,8 milioni di euro. Se lo avesse fatto con una società italiana, avrebbe dovuto versare allo Stato 4,6 milioni, mentre a Malta ha pagato poche migliaia di euro. Oltre alla denuncia per omessa dichiarazione dei redditi, la procura ha disposto il sequestro alla società e al consigliere d'amministrazione di 4.634.320, con denuncia per omessa dichiarazione dei redditi.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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