TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Sequestro record di coca a Genova

E-mail Stampa PDF

Un'articolata operazione della Finanza ha scoperto due tonnellate di cocaina pura in un container sbarcato nel porto ligure, ma con destinazione finale Barcellona. Il contenitore è stato fatto proseguire per catturare i destinatari finali ed è stato arrestato un camionista spagnolo.


Guardia Finanza cocaina sequestro Genova gennaio 2019È il più importante sequestro di droga compiuto in Italia negli ultimi venticinque anni, che arriva contemporaneamente a quello di 644 chili nel porto di Livorno. Lo hanno computo il 23 gennaio 2019 i Finanzieri di Genova perquisendo un container sbarcato dalla portacontainer Bank Majuro proveniente dal porto colombiano di Turbo e che dopo il porto ligure doveva scalare a Barcellona, la destinazione finale del viaggio marittimo del contenitore. I Finanzieri hanno trovato nel container 23 grandi borse che contenevano 1801 panetti di cocaina pura, per un valore di ben 500 milioni di euro. Dopo avere sequestrato la spedizione, gli inquirenti hanno sostituito i panetti di coca con un numero uguale di panetti di sale e hanno fatto proseguire il container, che è stato regolarmente sbarcato a Barcellona. Così, la Policia Nacional spagnola il 25 gennaio ha potuto identificare e arrestare il camionista spagnolo che ha ritirato il container, per proseguire le indagini sulla rete logistica dedicata alla distribuzione della cocaina.
Il sequestro e la sostituzione a Genova sono avvenuti in sole quattro ore, con il lavoro di una quarantina di militi durante la notte, mentre i Finanzieri italiani erano in contatto in tempo reale con i colleghi spagnoli della Unidad Central de Droga y Crimen Organizado tramite una chat creata in WhatsApp. Questa operazione è frutto di un'operazione internazionale che ha coinvolto la Polizia colombiana, che ha segnalato la partenza della spedizione, di quella britannica, che ha tracciato il container, e di quelle italiana e spagnola. Questo sequestro, insieme con quello di Livorno, mostra che i porti del Tirreno settentrionale stanno sostituendo Gioia Tauro come scali di grandi partite di droga, perché ormai i controlli nel porto calabrese sono diventati sempre più stretti.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 
Letture:: 1518

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed