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Valencia approva quarto terminal container

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L'Autorità portuale dello scalo spagnolo ha approvato il progetto per la costruzione di un nuovo terminal, che sarà il quarto al mondo per dimensione, con una linea d'attracco di due chilometri. Potrà accogliere portacontainer fino a 24mila teu.


Valencia progetto quarto terminal containerValenciaport intende diventare il terzo porto container europeo, dopo Rotterdam e Amburgo e per farlo realizzerà il terminal più grande del mondo, che lo porterà a offrire una capacità annuale di cinque milioni di teu, conquistando il primato del Mediterraneo. Il progetto prevede la costruzione di una banchina lunga 1970 metri e con pescaggio fino a venti metri, con un'estensione a terra di 137 ettari. Il terminal sarà l'estensione settentrionale del porto e la sua realizzazione richiedete un investimento di 1,2 miliardi di euro, che sarà finanziato con capitali pubblici e privati. Il progetto prevede anche la completa automazioni delle attività in banchina, dove si potranno lavorare portacontainer fino a 24mila teu. Il presidente dell'Autorità portuale, Aurelio Martinez, afferma che la costruzione e la gestione del terminal saranno assegnate entro luglio 2019. Questo sarà il quarto terminal container di Valencia, dove operano già quelli di Noatum, MSC Valencia e Apm Terminals. L'Autorità portuale intende avviare un bando per la sua gestione per 35 anni, con possibilità di estenderla a 50 anni.
Alla fine di settembre 2018 del 2018, il porto di Valencia ha movimentato nei primi nove mesi 3.795.960 teu, che equivalgono a 42.479.662 tonnellate in container, cui si aggiungono 9.712.764 tonnellate di merci non containerizzate. I container pieni sono aumentati del 2,39%, grazie a un incremento delle importazioni del 10,04%, mentre quello dei vuoti è cresciuto del 12,41%. Le importazioni di merce dall'Italia sulle banchine di Valencia sono aumentate nei primi nove mesi del 22,75%, mentre le esportazioni sono cresciute del 15,47%. I Paesi che muovono i maggiori volumi di merci, come provenienza o destinazione, sono la Spagna, con 6,80 milioni di tonnellate e un aumento del 3,92%; la Cina, con 4,88 milioni di tonnellate e una diminuzione del 9,89%; gli Stati Uniti, con 4,83 milioni di tonnellate e un aumento del 27,59%; l'Italia, con 4,30 milioni di tonnellate e un aumento del 21,76%; la Turchia, con 2,96 milioni di tonnellate e un incremento del 10,88%.

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