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Genova nei container corre insieme a Rotterdam e Anversa

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Un'analisi belga rivela che il porto ligure nel 2017 è stato fra gli scali gateway più dinamici a livello continentale, mentre Gioia Tauro non arresta la sua caduta.


Genova Vte alto fronteGenova nel 2017 è stato, insieme a Rotterdam e ad Anversa, il porto gateway che ha fatto segnare il più alto tasso di crescita di container movimentati rispetto all'esercizio precedente. Lo rileva un'analisi del noto accademico Theo Nottebom (Università di Anversa) pubblicata su Port Economics, dove è offerta un'immagine critica di quanto accaduto in Europa a proposito della movimentazione di container nell'anno passato.
L'analisi di Notteboom prende in esame le prestazioni dei primi quindici scali continentali per quantità di container imbarcati e sbarcati ed evidenzia in primis come il totale dei teu movimentati è salito del 4,2%, mentre nel 2016 la crescita era stata di un più modesto 2,1% e nel 2015 c'era stata una flessione del 1,6%. Fra i porti che l'anno scorso hanno fatto segnare prestazioni in crescita a doppia cifra figurano Barcellona, Genova, Le Havre, Rotterdam, Pireo e Sines, mentre i due porti di transhipment di Gioia Tauro e Algeciras sono stati colpiti da cali significativi dell'attività. Rispetto ai livelli pre-crisi (2007) i primi quindici scali europei nel 2017 hanno chiuso l'esercizio con il 19,8% in più di container movimentati. Gli unici due scali ad aver movimentato meno contenitori rispetto all'anno pre-crisi sono Gioia Tauro e Amburgo. Per quest'ultimo scalo il divario con i primi due della classe si sta facendo sempre più evidente perché, se il primo porto tedesco ha frenato nel decennio passato, i due concorrenti di Olanda e Belgio hanno visto crescere i container movimentati del 27-28% nello stesso periodo.
Pireo, Sines, Valencia e Marsaxlokk sono invece i "nuovi entranti" più dinamici sulla scena continentale mentre, come detto, Genova, Rotterdam e Anversa si rivelano gli scali maggiormente in salute fra quelli che hanno il compito di servire una vasta area di mercato retrostante (in Centro Europa). A proposito delle posizioni nel ranking portuale europeo dei top 15 il capoluogo ligure era 14° nel 2007 e ha guadagnato due posizioni attestandosi nel 2017 in 12a posizione, mentre Gioia Tauro da quinto e diventato 13° a livello continentale.
Nell'esercizio in corso l'andamento positivo del primo porto container d'Italia sembra non arrestarsi perché l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale recentemente ha reso noto che Genova nei primi due mesi del 2018 ha visto crescere il traffico container del 10,6% per una movimentazione pari a 431.595 teu (erano 390.239 nel periodo gennaio-febbraio del 2017).

Nicola Capuzzo

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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