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Più ro-ro e meno container nel porto di Livorno

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I dati dell'Autorità Portuale toscana relativi al 2017 mostrano un traffico complessivo di 41 milioni di tonnellate, restando così in linea con le quantità movimentate l'anno precedente.


Livorno porto aerea lato sudNell'esercizio passato gli scali dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno e Piombino) hanno movimentato complessivamente 41,07 milioni di tonnellate di merce, con un risultato sostanzialmente stabile (-0,2%) rispetto al 2016. Una "sostanziale tenuta", l'ha definita l'ente guidato da Stefano Corsini, cui ha contribuito in buona parte il traffico ro-ro, che si conferma "un vero caposaldo" per l'intero sistema portuale toscano. Del totale movimentato, circa 33 milioni di tonnellate sono state gestite nel porto di Livorno, che migliora così (+2,7%) il risultato dell'anno prima. Calano invece i volumi complessivi di Piombino (4.787.206 tonnellate, -12,9%) e dei tre porti elbani, che insieme si fermano a 2,57 milioni circa (-8,7% sul 2016).
Scomponendo i risultati delle tre aree portuali per tipologia merceologica, a Livorno spicca l'aumento del traffico ro-ro, che nel 2017 ha registrato movimentazioni per 448.357 unità (+15%), pari a 14.420.456 tonnellate (+16,2%). In discesa invece i container, che si attestano a quota 734.085 teu (-8,3%), per un totale di 8.027.301 tonnellate (-12,7%). Un calo che però, secondo l'Autorità, è da imputare principalmente al transhipment, poiché le movimentazioni verso la destinazione finale risultano nel complesso in lieve crescita (+0,7%). In netto aumento invece i traffici di auto nuove, 658.051 (+10,3%), mentre il segmento dei prodotti forestali in breakbulk, dopo due anni consecutivi di primati, ha chiuso il 2017 in flessione con 1.584.654 tonnellate (contro le 1.904.227 ton del 2016, -17% circa).
A segno meno il traffico passeggeri, che nel complesso cala del 2%. Diminuiscono in particolare i croceristi (698.780, -13,5%) mentre i passeggeri di traghetti risultano in lieve incremento (2.518.475, +1,7%).
Passando al porto di Piombino, risulta in diminuzione il traffico di rotabili (138.312 unità, -2,9%), così come il settore delle rinfuse secche che si ferma a 1.276.898 tonnellate (-23,4%), Crescono invece i passeggeri: quelli di traghetti raggiungono le 3.342.877 unità (+4,2%), mentre si consolida il traffico di croceristi che dai 1.947 del 2016 raggiunge quota 5.895. Nei tre porti dell'Elba resta stabile in termini di unità movimentate il traffico ro-ro, a quota 93.557 unità (-0,1%). Risultano infine in aumento i passeggeri di traghetti (3.128.000, +2,2%), mentre i croceristi scendono dai 43.076 del 2016 ai 29.824 del 2017.

Nicola Capuzzo

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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