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Alleanza tra porti di Civitavecchia e Ancona

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Il 24 novembre 2017, le Autorità Portuali di Sistema dei due scali hanno firmato un accordo di collaborazione per un ponte terrestre che collegherà Tirreno con Adriatico.


Civitavecchia porto altoL'idea che sta alla base di questo accordo è costituire un corridoio per il trasporto delle merci tra Tirreno e Adriatico, che abbia come orizzonte la Spagna a ovest e Croazia, Montenegro, Albania e Grecia a oriente. Il primo passo sarà sviluppare alcuni progetti per aumentare i traffici terrestri tra i due porti, ma è prevista anche una sinergia nella promozione verso le istituzioni comunitarie e la ricerca comune di finanziamenti. Il testo apre anche alla collaborazione con altre ASP, come quella del Tirreno Settentrionale.
"Le Regioni dell'Abruzzo, del Lazio, delle Marche e dell'Umbria sono accomunate da una contiguità territoriale oltre che da flussi di persone e merci sulla direttrice Est-Ovest attraverso gli Appennini", spiega Francesco Maria di Majo, presidente di Molo Vespucci. "Sussiste, inoltre, un importante corridoio core delle reti Ten-T (Scandinavo-Mediterraneo) di cui fanno parte sia il porto di Ancona che il nodo core della città di Roma che, ovviamente, è strettamente connesso al tessuto socio-economico del porto di Civitavecchia. La trasversale tirrenico-adriatica interseca, in maniera sinergica, tale corridoio europeo e potrebbe ambire a diventare un altro corridoio euro-mediterraneo in cui la dimensione marittima è prevalente".
In questo contesto, aggiunge Di Majo, "la direttrice tirreno-adriatica potrà costituire un corridoio intermodale innovativo che, partendo dalla Spagna e passando per Civitavecchia, arriverebbe fino ai Paesi balcanici, determinando notevoli risparmi sia di tempo che di costi diretti e indiretti, ma soprattutto indubbi vantaggi in termini di riduzione dell'impatto ambientale derivante dal trasporto su strada che, peraltro, è uno dei requisiti principali affinché un corridoio possa assurgere a diventare un corridoio europeo".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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