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Toti chiede autonomia porti, Conftrasporto lo critica

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Nell'ambito delle richieste avanzate da alcune Regioni del Nord per una maggiore autonomia, il Presidente della Liguria, Giovanni Toti, chiede maggiore libertà nella gestione dei porti. Ma Conftrasporto critica alcune sue affermazioni.


Genova porto Lanterna lato mareDopo la richiesta del presidente della Liguria Toti di avere maggiore autonomia nella gestione dei porti in tema di competenze e risorse, il sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, gli ha replicato che "il Tavolo delle autonomie non è un bancomat". A sua volta, Toti ha risposto che porti e trasporti sono "materia concorrente", ossia lo Stato deve determinare i principi fondamentali, mentre le Regioni fissano la legislazione specifica di settore.
Quest'affermazione non piace però al presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè, che in una nota diramata il 9 novembre 2017 ha replicato: "La logistica ed i trasporti sono un sistema e come tali debbono essere affrontati come un unicum. Mi sorprenderebbe che un uomo avveduto (per inciso le posizioni di Forza Italia non sono sempre state contrarie a tali modifiche) come il governatore ligure sostenga una evidente contraddizione in termini. Sento parlare di materia concorrente, purtroppo è una scelta che il ministro Bassanini volle introdurre alla fine di una legislatura che è sbagliata e che non ha fatto in questi anni il bene del Paese. Non credo che il presidente Toti pensi a un Italia inserita in un sistema europeo dove ogni Regione, o realtà territoriale, assuma decisioni sui temi di trasporto e logistica senza che queste siano parte di una politica di insieme. Il Paese non può certo pensare di tornare alla logica dei campanili se vuole appartenere ad una Comunità Europea".
Uggè conclude affermando che "Già c'è il disastro che gli enti regionali non riescono a evitare per la filiera del trasporto eccezionale, che sta escludendo dalle commesse le imprese produttrici nazionali. Pensare a un'Italia nella quale ogni regione possa decidere autonomamente sulla politica dei trasporti e della logistica che ricomprenda il sistema dei porti è una follia che metterà fuori gioco non solo gli Enti locali, ma l'intero Paese".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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