Il costruttore emiliano di macchine per la movimentazione pesante Ftmh sta consegnando al Gruppo Spinelli tre reach stacker da impiegare nei terminal di Livorno, Arluno e Genova. La collaborazione tra le due aziende prosegue da oltre un decennio, con forniture calibrate sulle esigenze operative di ciascun sito. Il primo mezzo serve per muovere container vuoti, già entrato in servizio nel deposito vuoti livornese del gruppo. A breve seguirà la consegna di un reach stacker dotato di stabilizzatore, destinato alla movimentazione di container pieni presso il centro intermodale di Arluno, dove di recente è entrato in funzione il quarto binario ferroviario. Il terzo mezzo, un carrello frontale per container vuoti, sarà invece impiegato a Genova. Ciascun ordine presenta caratteristiche tecniche differenti, adattate alle caratteristiche di ogni impianto.
Ottavio Artoni, amministratore delegato di Ftmh, ha sottolineato che la fornitura al Gruppo Spinelli conferma la capacità dell'impresa di rispondere con soluzioni su misura a clienti operanti in contesti molto specializzati. Artoni ha inoltre annunciato l'inaugurazione di un nuovo stabilimento produttivo da settemila metri quadrati, per ampliare la capacità di produzione personalizzata e accelerare la ricerca nel campo della propulsione elettrica e a idrogeno applicata ai propri mezzi.
Mario Sommariva, presidente della capogruppo Spinelli, ha inquadrato gli acquisti in una più ampia strategia d’investimento per rispondere alle esigenze di un mercato che richiede aggiornamenti continui e servizi flessibili. Sommariva ha definito Ftmh un partner qualificato e affidabile, indicandolo come componente fondamentale per garantire la qualità delle prestazioni offerte alla clientela. L'obiettivo è assicurare competitività e attrattività al sistema logistico terrestre del Gruppo, a vantaggio dei porti in cui opera.




































































